Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco nasce nel 1941, composto dai Vigili del Fuoco Permanenti e dai Vigili del Fuoco Volontari. Oggi, come allora, i Vigili del Fuoco Volontari
sono Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco del Ministero dell’Interno. I vigili del fuoco volontari, nel momento in cui hanno il decreto di nomina, hanno gli stessi obblighi dei vigili permanenti ed
hanno, durante l’espletamento delle funzioni, la qualifica di Agente o Ufficiale di Polizia Giudiziaria, a seconda del grado che possiedono. Le squadre di volontari dipendono dal Comando Provinciale
e possono operare tutti i giorni dell’anno.
Il progetto nasce dalla richiesta avanzata dall'ex Assessore alla pubblica sicurezza dott. Luigi Mandelli, "deus ex machina” di questa importante iniziativa e già noto per il suo
attivismo in contesti analoghi. L’intenzione è stata da subito quella di mettere il servizio a disposizione dell’intero territorio dell'Isola e della Val San
Martino con l’obiettivo di intervenire più celermente in caso di incendi. L’iter burocratico ha portato all’autorizzazione da parte del Ministero dell'Interno l'11 dicembre 2006.
È stato così istituito il Distaccamento volontario dei vigili del fuoco "Isola Bergamasca", dipendente dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bergamo con apposito Decreto Ministeriale.
Nello stesso si specifica che "La sede risponde alle esigenze della zona interessata, tenuto conto dello sviluppo industriale, della natura dei luoghi, della distanza da altre sedi di servizio
antincendio".
È un passo avanti molto importante verso l'effettiva attuazione del piano ministeriale "Italia in venti minuti", avviato per rendere più rapidi gli interventi dei vigili del fuoco.
La presenza di insediamenti industriali importanti e l'elevato numero di abitanti nell'Isola rende questo distaccamento - situato in una zona così strategica - prezioso per far diventare ancora
più efficaci gli interventi di soccorso.
I volontari costituiscono un valido e concreto supporto alle squadre effettive.
Nel corso degli anni, periodicamente, nuovi volontari sono avviati al corso di formazione al fine di far diventare pienamente operativo il presidio.